“Il Respiro dell’Acqua”: la musica racconta il territorio e guarda al futuro dei giovani

Il 21 novembre si svolgerà all’Auditorium J. Antiga di Miane il concerto di Santa Cecilia promosso dall’APS Gaspare Paoletti. Protagonista la Banda Giovanile Regionale ANBIMA Veneto “Harmonia Veneta”, diretta dal maestro Diego De Pasqual. Una serata che intreccia musica, identità locale e attenzione alle nuove generazioni.

L’Acqua come elemento vitale, memoria dei luoghi e simbolo di un territorio. La musica come linguaggio capace di attraversare le generazioni, creare legami e trasmettere emozioni. Nasce da questo incontro “Il Respiro dell’Acqua”, il concerto di Santa Cecilia organizzato dall’APS Gaspare Paoletti, in programma sabato 21 novembre 2026, alle ore 20.30, all’Auditorium J. Antiga di Miane.

Per il tradizionale appuntamento dedicato alla patrona dei musicisti, l’associazione ha scelto di affidare la serata alla Banda Giovanile Regionale ANBIMA Veneto “Harmonia Veneta”, diretta dal maestro Diego De Pasqual e presentata da Loredana Mariga. Una scelta che esprime con chiarezza la volontà della APS G. Paoletti di guardare oltre la dimensione celebrativa del concerto, trasformandolo in un’occasione per valorizzare il talento dei giovani e sostenere il futuro della tradizione bandistica.

La formazione regionale riunisce musicisti dai 10 ai 26 anni provenienti da diverse realtà bandistiche, scuole di musica, istituti a indirizzo musicale e conservatori del Veneto. Nata nell’aprile 2025, “Harmonia Veneta” rappresenta un progetto nel quale la preparazione artistica si accompagna a un’esperienza di crescita personale e collettiva: suonare insieme significa imparare ad ascoltarsi, rispettare i tempi degli altri, condividere responsabilità e riconoscere il valore del contributo di ciascuno.

La Banda Giovanile Regionale Anbima Veneto al Concerto di Santa Cecilia 2025

È proprio in questa prospettiva che si inserisce la scelta dell’APS Gaspare Paoletti: dare spazio alle nuove generazioni significa investire concretamente nella continuità della cultura musicale, offrendo ai giovani occasioni per esprimere le proprie capacità, confrontarsi e diventare protagonisti della vita culturale delle loro comunità.

«La tradizione non è qualcosa da conservare immutato, ma un patrimonio da mantenere vivo, trasmettendolo alle nuove generazioni e permettendo loro di farlo crescere», è il messaggio che accompagna l’iniziativa. Un orientamento che rispecchia la visione dell’associazione, nata dalla volontà di fare della musica e della cultura non soltanto espressioni artistiche, ma strumenti di incontro, formazione e partecipazione.

Il filo conduttore della serata sarà l’Acqua, elemento profondamente legato alla storia e all’identità di Follina. Dalle sue sorgenti al fiume Follina, dai corsi d’acqua che attraversano il territorio fino alla storia dell’antico complesso abbaziale e delle attività che per secoli hanno trovato nell’acqua una risorsa fondamentale, questo elemento naturale racconta il rapporto tra ambiente, comunità e memoria.

L’acqua scorre, trasforma il paesaggio e accompagna la vita. Allo stesso modo, la musica attraversa luoghi e persone, assume forme diverse e crea connessioni. Il titolo “Il Respiro dell’Acqua” nasce proprio da questa suggestione: un percorso musicale che conduce l’ascoltatore dalla sorgente al fiume, dalla pioggia al mare, dalla quiete alla forza, evocando le molteplici forme di un elemento tanto familiare quanto prezioso.

Il programma musicale sarà un repertorio articolato che offrirà al pubblico differenti atmosfere e possibilità di ascolto, valorizzando le potenzialità espressive della formazione giovanile.

Ma l’iniziativa vuole raccontare anche qualcosa di più ampio: il ruolo che un’associazione di promozione sociale può svolgere nella comunità. L’APS Gaspare Paoletti, radicata nella tradizione bandistica e nella vita culturale del territorio, promuove infatti attività che spaziano dalla formazione musicale al teatro, dalla letteratura agli incontri con gli autori, fino alle iniziative rivolte ai bambini e alle famiglie.

L’obiettivo è creare occasioni accessibili di partecipazione, capaci di coinvolgere persone di età e sensibilità diverse. In questa visione, un concerto non è soltanto uno spettacolo da ascoltare, ma un momento in cui ritrovarsi, condividere emozioni e riscoprire il legame con il luogo in cui si vive.

Anche l’attenzione all’acqua assume quindi un significato che va oltre il tema artistico. Raccontare un elemento così importante per Follina significa riconoscere il valore del patrimonio naturale e culturale ricevuto e richiamare la responsabilità collettiva di custodirlo e trasmetterlo a chi verrà dopo di noi.

“Il Respiro dell’Acqua” diventa così un incontro tra giovani, musica e territorio, nel quale la tradizione bandistica si apre al futuro e la cultura si conferma uno strumento per rafforzare il senso di appartenenza e costruire comunità.

Il concerto è patrocinato dalla Regione del Veneto, dalla Provincia di Treviso, dai Comuni di Follina e Miane e da ANBIMA Veneto APS.

L’appuntamento è per sabato 21 novembre, alle ore 20.30, all’Auditorium J. Antiga di Miane: una serata per lasciarsi accompagnare dalle note, riscoprire il respiro dell’acqua e riconoscere, attraverso la musica, il valore dei legami che uniscono le persone al proprio territorio.

Venerdì 21 novembre 2026 – ore 20.45

Teatro J. Antiga – Miane

Ingresso Libero

Per informazioni e prenotazioni:

📧 apsgasparepaoletti@gmail.com

📞 348 4838837

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